La mia candidatura alle primarie dell’Ordine degli Avvocati di Roma 2027
- Avv. Maila Pistola
- 22 giu
- Tempo di lettura: 4 min

La mia candidatura alle primarie dell’Ordine degli Avvocati di Roma 2027
Sono stata candidata alle primarie per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma 2027 nella lista guidata da Mauro Vaglio.
Ho scelto di accettare questa candidatura perché credo che il nostro Ordine debba essere sempre più vicino alle esigenze concrete dei Colleghi, capace di ascoltare chi vive la professione ogni giorno tra udienze, studio, clienti, scadenze, e allo stesso tempo pronto a confrontarsi con le trasformazioni profonde che stanno cambiando l’avvocatura: digitalizzazione, rapporti con l’estero, precariato dei giovani, tutela effettiva della dignità professionale.
Chi sono e da dove vengo
Sono un’avvocata in una boutique law firm internazionale con sede a Roma, dove mi occupo di contenzioso e consulenza in ambito civile, penale e internazionale.
Le mie competenze comprendono:
diritto della cittadinanza e della nazionalità,
diritto sportivo e procedimenti davanti alle federazioni,
diritto di famiglia e matrimoniale,
diritto immobiliare e real estate,
tutela del Made in Italy e delle eccellenze italiane, anche in chiave internazionale,
contenzioso civile e diffamazione.
Negli anni ho maturato esperienza tra Italia, Brasile, Argentina, Stati Uniti d'America, Spagna, Malta e Francia, seguendo pratiche che attraversano più ordinamenti e culture giuridiche. Questo mi ha insegnato quanto sia importante avere istituzioni forensi solide ma anche aperte al mondo, capaci di sostenere i Colleghi che lavorano su frontiere nuove, materiali e immateriali.
Sono inoltre relatrice e organizzatrice di importanti webinar, sempre aggiornati sui temi più caldi e sulle novità giuridiche, che utilizzo come strumento di formazione continua e di confronto con i Colleghi. Credo profondamente nella condivisione del sapere e nella formazione di qualità, pratica e accessibile, come chiave per rafforzare l’avvocatura.
Perché mi candido alle primarie dell’Ordine di Roma
La mia candidatura nasce da alcune convinzioni semplici ma molto chiare.
1. Un Ordine più vicino ai Colleghi Vorrei un Ordine che non si percepisca solo come “ente lontano”, ma come punto di riferimento concreto nella vita professionale quotidiana:
servizi più chiari e fruibili,
interlocuzione tempestiva sulle criticità del Foro,
formazione che risponda davvero ai bisogni di chi lavora, non solo a logiche formali di crediti.
2. Un Ordine più internazionale Roma è una capitale europea e moltissimi Colleghi operano con l’estero, fisicamente o da remoto. Penso a:
avvocati che seguono clientela straniera,
Colleghi che lavorano in più giurisdizioni,
giovani che si spostano tra diversi Paesi per costruire il proprio percorso.
Serve un Ordine che riconosca, valorizzi e accompagni questa dimensione internazionale, supportando chi si misura ogni giorno con diritto comparato, lingue straniere, culture giuridiche diverse.
3. Un Ordine più digitale e moderno La digitalizzazione non è solo una questione di piattaforme, ma un modo di semplificare la vita dei Colleghi:
meno burocrazia inutile,
procedure più trasparenti e accessibili,
comunicazioni efficaci e tempestive,
strumenti che permettano di risparmiare tempo ed energie da dedicare al lavoro vero, alla cura dei clienti e alla qualità degli atti.
4. Attenzione concreta a giovani e percorsi non lineari L’avvocatura oggi è fatta di storie molto diverse: giovani in condizioni difficili, Colleghi che si muovono tra più Paesi, professionisti che tengono insieme studio, famiglia, specializzazioni, attività formative e associative. Vorrei portare all’interno dell’Ordine la sensibilità di chi conosce queste realtà non solo in teoria, ma per esperienza diretta, personale e professionale.
Cosa chiedo ai Colleghi del Foro di Roma
In queste primarie ogni singola adesione conta davvero. Per poter dare sostanza alla mia candidatura all’interno della lista, è fondamentale il sostegno di chi si riconosce in questa visione di un Ordine:
più vicino,
più internazionale,
più digitale,
più attento ai giovani e a chi vive la professione in contesti complessi e innovativi.
Se sei iscritta/o al Foro di Roma e condividi queste priorità, ti chiedo un gesto semplice ma decisivo: iscriverti al form dedicato alle primarie.
👉 Il form è disponibile a questo link:https://form.jotform.com/261665490502356
Compilarlo richiede pochi minuti, ma è il modo più concreto per sostenermi in questa fase e permettermi di rappresentare questa visione all’interno dell’Ordine.
Come possiamo restare in contatto
Vorrei che questa candidatura fosse, prima di tutto, un’occasione di confronto reale con i Colleghi del Foro di Roma.
Per questo:
puoi contattarmi direttamente tramite email o sui miei profili social professionali;
puoi segnalarmi criticità, idee, proposte su ciò che vorresti migliorare nel nostro Ordine;
se lo desideri, possiamo confrontarci individualmente o in piccoli gruppi (in presenza o online) su temi specifici: giovani, digitale, rapporti con l’estero, tutela del Made in Italy, ecc.
Ogni confronto è per me un impegno: portare dentro l’Ordine non solo la mia voce, ma anche quella delle Colleghe e dei Colleghi che vorranno partecipare a questo percorso.
Grazie a chi vorrà sostenermi, iscriversi al form e diffondere questo articolo tra i Colleghi del Foro di Roma interessati a partecipare alle primarie del 2027.
Avvocata presso Spanu & Pistola, boutique law firm internazionale con sede a Roma, mi occupo di contenzioso e consulenza in ambito civile e internazionale, con particolare esperienza in cittadinanza, diritto sportivo, diritto di famiglia e matrimoniale, real estate e tutela del Made in Italy e svolgo anche attività di tutor nella preparazione all’esame da avvocato.
Relatrice e organizzatrice di webinar sui temi più attuali e sulle novità giuridiche, credo in un’Avvocatura moderna, competente e aperta al confronto, oggi impegnata anche nella candidatura alle primarie per il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma 2027.
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